giovedì, aprile 19, 2007

Il ritorno... "ma cosa sta succendendo"?

Dopo mesi... a dir il vero, a quanto vedo dall'archivio, e' piu' di un anno... ritorno a scrivere sul mio blog.
Nel frattempo sono successe un po' di cose:
ho comprato casa (per chi abita ancora con i suoi e fosse ancora indeciso se prendere casa per conto proprio: FATELO! e' una soddisfazione incredibile), ho iniziato a insegnare karate in un corso di bambini e... beh, molte altre piccole cose.
Comunque... oggi trattero' di 2 argomenti Tecnologia e Sociologia.

Parentesi tecnologica (meno importante):
Ultimamente c'e' stato il bum dell'alta definizione; console per giocare in alta definizione, lettori e dischi HD-DVD o Blue-Ray, televisori plasma o lcd HD-Ready o Full-HD... ma quello che mi chiedo io e':
  1. se non vengono sviluppati bei giochi, divertenti e piacevoli, in HD (salvo qualche eccezione) serve davvero avere tutte le console in HD?
  2. se non esce nemmeno un film degno di essere acquistato ultimamente a cosa servono lettori e dischi video in alta risoluzione? a far ricomprare agli appassionati i titoli che gia' hanno nella loro videoteca?
  3. che senso ha passare da una risoluzione intermedia come quella dell'HD-Ready se poi, tra qualche anno, siamo punto e a capo e dovremo riprendere il full HD? Intendiamoci, io ho un televisore LCD HD-Ready e ne sono contento, ma solo perche' so esattamente la differenza tra il mio e un Full-HD... ma molti credono di aver acquistato un televisore HD e poi si troveranno con qualcosa che non volevano, quindi a cosa e' servito? Solo a vendere e RI-vendere la stessa cosa alle stesse persone.
Considerazione sociologica:
Iniziando ad insegnare karate ai bambini mi sono un po' piu' avvicinato al loro mondo e dopo averne conosciuti molti mi sono reso conto che il mondo nel futuro sara' in mano a una popolazione il cui 70% (e forse oltre) sono dei perfetti idioti.
No, non sto esagerando e si, avete letto bene, dei perfetti idioti.
Il problema non sono ovviamente loro, loro lo saranno in futuro, il problema attuale sono i genitori che danno loro poca attenzione e/o importanza, negano qualsiasi problema comportamentale del figlio solo perche' "e' figlio loro e non puo' avere tali problemi", e poi si lamentano con le persone che hanno a che fare con i pargoli accusando di non saperli comprendere o, in altri casi come e' successo a me, affidano i loro figli ad insegnati (di arti marziali, nuoto, atletica, danza, musica o uncinetto che sia) pretendendo che questi li educhino, insegnino loro come si vive... e magari poi tornano piu' avanti a lamentarsi che il loro "tesorino" impara poco e niente senza nemmeno pensare che non e' colpa dell'insegnate... ma dell'allievo che non ha voglia di imparare perche' non gli sono stati insegnati disciplina, rispetto, sacrificio, spirito di gruppo.
A volte vedo dei comportamenti di alcuni bambini, davanti ai propri genitori, rimanere impuniti, comportamenti che se ai miei fosse solo per sbaglio venuto all'orecchio mi ritrovavo in punizione per settimane con la faccia gonfia di schiaffi...
Allora io dico, chi dobbiamo perseguire?
Se volessimo cambiare veramente le cose e l'andamento della societa' in meglio dovremmo far soffrire i bambini "rovinati" con un'overdose di disciplina, rispetto, sacrificio, impegno in modo che pian piano capiscano come ci si comporta e ci si relaziona con gli altri... e ai genitori dovremmo insegnare ad essere meno egoisti e menefreghisti nei confronti dei loro figli.
Si, perche' portare il figlio a scuola, riprenderlo e piazzarlo davanti alla TV, poi prenderlo e portarlo ad un corso privato (qualunque esso sia), riprenderlo piazzarlo davanti a una console, dargli da mangare la sera, fargli vedere un film e mandarlo a letto, non significa educarlo, significa allevarlo come si fa con il bestiame... e in tal modo poi i figli crescono.

1 commento:

Tabitha ha detto...

Well written article.